Alla Feltrinelli il 13 settembre ore 18:00 la nuova guida sulle ville dei papi. Clicca per visualizzare la locandina della presentazione.

 

Un viaggio unico ed esclusivo nelle Colline Romane alla scoperta delle ville Tuscolane e del centro storico di Frascati

Il programma propone un itinerario culturale attraverso le splendide ville barocche delle Colline Romane. Percorrendo i magnifici saloni affrescati, i rigogliosi giardini e gli incantevoli cortili si possono rivivere gli antichi fasti di queste prestigiose dimore, gioielli unici e preziosi per i cultori di storia e di arte.

Le “Ville tuscolane” sono quelle costruite nel corso di un secolo a partire dal 1545, per motivi politici e sociali, di status symbol dell'aristocrazia romana e della corte papale nel territorio del comune di Frascati piccola cittadina vicino Roma alla quale papa Paolo III conferì nel 1538 il titolo di "Civitas" con il nome di "Tusculum novum" realizzando anche una nuova cinta muraria fortificata. Nel centro storico nel 1598 iniziò la costruzione della nuova cattedrale dedicata a San Pietro ed il 15 settembre 1616 cominciò anche la sua attività la prima scuola pubblica, libera e non aristocratica, sul modello di quella fondata in Trastevere nel 1597, per iniziativa di San Giuseppe Calasanzio su invito del papa Paolo V.

Molti di questi siti sono normalmente chiusi al pubblico, altri sono sede di musei o alberghi di lusso. Dovunque – per la visita – c’è bisogno di specifica autorizzazione e di una quota per l’ingresso generalmente superiore a quella generalmente richiesta da musei ed aree archeologiche statali.

Le ville tuscolane, erano destinate ad attività di rappresentanza e al soggiorno estivo della corte pontificia: da iniziali "case di campagna" circondate da terre coltivate e da boschi, divennero veri e propri palazzi signorili, “castelli”, frutto dell'impegno dei più valenti architetti ed artisti dei secoli XVI e XVII. Esse si legano all'impostazione della villa romana d'epoca imperiale come luogo di ritrovo e meditazione, con l'utilizzo del "ninfeo" come apparato decorativo dell'assetto del giardino del castello. L'intuizione che l'acqua poteva essere fonte di divertimento, unita alla scultura ed alla scenografia architettonica, propose nuovi atteggiamenti e tendenze stilistiche realizzate attraverso svariate tipologie costruttive. La scuola classicistacortonesca e barocca, sia inpittura che in scultura, ebbero nelle Ville Tuscolane il luogo per la loro espressione sia all'interno del palazzo-castello che all'esterno, nel circostante giardino. Attualmente le ville sono in buone condizioni strutturali, pur avendo in molti casi subito danni durante la seconda guerra mondiale. Le dodici Ville Tuscolane, che ricadono nel territorio comunale di Frascati e nei territori dei confinanti Monte Porzio Catone e Grottaferrata, sono: la Villa Tuscolana, opera eccelsa del Vanvitelli, Villa Falconieri, la più antica delle dimore tuscolane, Villa Aldobrandini, con il suo splendido giardino e i meravigliosi giochi d’acqua delle fontane, Villa Lancellotti  con splendide sale affrescate, Villa Torlonia, distrutta nella parte costruita, ma di cui si può ammirare il parco ed il suo grandioso Teatro d'Acqua creato dal Maderno. Tappe imperdibili del circuito, Villa Mondragone, sorta sul finire del ’500 sopra le imponenti rovine dell’antica villa dei Quintili, e Villa Taverna con il suo giardino segreto, site entrambe nel comune di Monte Porzio Catone, mentre a Grottaferrata si trova Villa Grazioli, con la bellissima Galleria.

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